BELGIO: IL RE ESPRIME “RIMPIANTO” PER LE VIOLENZE DEL BELGIO IN CONGO

IL FATTO.

  • Il re del Belgio, Filippo, ha scritto una lettera al presidente della Repubblica democratica del Congo.
  • Il re ha scritto questa lettera in occasione del sessantesimo anniversario dell’indipendenza del Congo.
  • In questa lettera il re manifesta «profondo rimpianto» per gli «atti di violenza e di crudeltà» inflitti al Congo durante il periodo coloniale.

IL BELGIO E IL CONGO.

  • Nel 1884 le potenze europee si riunirono nella Conferenza di Berlino per dividersi i territori africani legati al fiume Congo.
  • Re Leopoldo II di Belgio ebbe i territori che costituirono il Libero Stato del Congo.
  • Il Libero Stato del Congo era una proprietà privata di Leopoldo II e non del Belgio.
  • Leopoldo II sfruttò i territori per arricchirsi personalmente con il commercio dell’avorio e la coltivazione della gomma.
  • Gli abitanti del territorio furono costretti ai lavori forzati e soggetti a ogni tipo di sopruso.
  • Leopoldo II regnò dal 1865 al 1909.
  • Gli storici considerano il suo governo  del Congo Belga responsabile della morte di milioni di abitanti del paese.

  • Dopo l’uccisione di George Floyd a Minneapolis, negli Stati Uniti, l’opinione pubblica e i movimenti di protesta hanno portato l’attenzione sul passato coloniale di molte nazioni.
  • In Belgio l’attenzione è rivolta anche alla statue di Leopoldo II.
  • L’abbattimento di statue di personaggi illustri legati al colonialismo è, infatti, una delle azioni della protesta.
  • Filippo, l’attuale re del Belgio, nella sua lettera non hai mai citato il nonno Leopoldo II.

 

 

 

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