ECUADOR: PROTESTE PER LA BENZINA

  • Il presidente dell’Ecuador, Lenin Moreno, ha deciso di abolire i sussidi per il carburante.
  • Questa decisione ha provocato grandi proteste nel Paese.
  • All’inizio protestavano tassisti e autotrasportatori; in seguito si sono uniti studenti e popolazione indigena.
  • Ci sono stati scontri violenti tra manifestanti e polizia con centinaia di arresti.
  • Moreno ha dichiarato lo stato di emergenza per 2 mesi.
  • Moreno, inoltre, ha deciso di spostare la sede del parlamento dalla capitale Quito a una città sulla costa (Guayaquil).
  • Moreno sostiene che le proteste sono causate dalla sua opposizione al governo di Maduro in Venezuela.
  • I sussidi per il carburante erano attivi in Ecuador dagli anni Settanta.
  • L’abolizione farà risparmiare al governo 1 miliardo e 300 milioni di dollari.
  • Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) presterà all’Ecuador 4 miliardi di dollari per migliorare l’economia del Paese.

 

Download PDF

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *