BIBLIOTECHE NEL DESERTO

  • Tinbouctu nel Mali e ChinguettI nella Mauritania hanno un destino comune.
  • Queste città, isolate del mondo,  stanno perdendo la loro storie, la cultura e le antiche biblioteche islamiche, un disastro senza speranza.

  • Insospettabili Biblioteche nascoste nelle sabbie del deserto del Sahara che ho visto saccheggiare da terroristi.

  • Ho visto anche i libri decomporsi dal caldo e la sabbia che inesorabilmente avanza inghiottendo ciò che rimane di antiche culture.
  • Due paesi fantasma, divisi in due da cumuli di dune.

 

  • Un canalone di sabbia separa persino le povere abitazioni di argilla dalla città.
  • Chinguetti e Timbouctù sono luoghi sacri dell’Islam.
  • In queste città  tra il 13esimo  e il 17esimo secolo si fermavano migliaia di pellegrini diretti alla Mecca e carovane di commercianti.
  • Le carovane  trasportavano verso sud lana, orzo, datteri e tornavano con merci preziose come oro, avorio e schiavi.
  • Un tempo queste città erano un importante Ksar (città fortificate); oggi  contano poche migliaiadi abitanti.
  • A Cinguetti vivevano 20.000 persone e c’erano 24 biblioteche.
  • Incredibilmente, nelle vecchie case cotte da un sole impietoso, ancora oggi vengono conservati migliaia di libri antichi e preziosi, alcuni in pessime condizioni, lacerati dal tempo e rosi dalle termiti.
  • A Cinguetti resta la più importante delle biblioteche.
  • Questa biblioteca ospita 1600 volumi, conservati in un locale che assomiglia, nonostante l’improbabile posizione, a una biblioteca tradizionale, con schedari e tavoli da lettura.
  • L’unico mezzo di sostentamento degli abitanti di Chinguetti è il raro turismo.
  • Esiste una manciata di avventurosi viaggiatori che percorrono un centinaio di chilometri nel deserto per ammirare le pitture rupestri e per stupirsi di fronte ai preziosi libri, un insospettabile patrimonio che rischia di finire distrutto.

 

  • Nel 1996, l’UNESCO ha dichiarato le due biblioteche  patrimonio dell’umanità.
  • Nonostante gli sforzi per la loro conservazione, però, sembra impossibile prevenire l’inevitabile.
  • Le sabbie del Sahara, infatti,  si insinueranno tra i mattoni di fango e le pagine dei libri, come una coltre che coprirà per sempre secoli di storia.
  • Un danno per tutta l’umanità.

 

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