RUSSIA: L’ARRESTO DI UN GIORNALISTA, LE PROTESTE, LA LIBERAZIONE

IL FATTO.

  • Ivan Golunov è un giornalista  russo che scrive su  Meduza.
  • Meduza è uno dei pochi giornali critici verso il regime del presidente Vladimir Putin.
  • Golunov fa  inchieste sulla corruzione nell’amministrazione comunale di Mosca.
  • Giovedì 6 giugno le forze di sicurezza russe hanno arrestato il giornalista per il possesso di grandi quantità di droga.
  • Le prove contro di lui sembravano contraffatte e il giornalista presentava segni di percosse.

LE REAZIONI  DELLE PERSONE.

  • Le proteste per chiedere la liberazione del giornalista sono iniziate subito.
  • Il fatto nuovo è che molta gente comune si è unita alla protesta.
  • Una marcia di protesta è stata organizzata per il 12 giugno (giornata di festa nazionale).
  • Alla protesta si sono uniti anche molti personaggi famosi.
  • Un’attrice che in passato aveva sostenuto Putin ha detto: “io non voglio vivere in un Paese dove si ha paura”.

LE REAZIONI  DEL POTERE.

  • Il giudice ha chiesto per il giornalista solo gli arresti domiciliari
  • La procura aveva chiesto il carcere.
  • È un fatto nuovo: in Russia, di solito, il giudice fa quello che chiede la procura.
  • Molti mezzi di comunicazione hanno sollevato dubbi sulla verità delle accuse al giornalista.
  • È un fatto nuovo: in Russia i mezzi di comunicazione sono molto vicini al potere politico.
  • Il Ministro dell’Interno ha detto che le analisi sul corpo del giornalista mostravano che non fa uso di droga.
  • Martedì 11 giugno il Ministero dell’Interno ha ritirato le accuse verso il giornalista e lo ha liberato.

 

 

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