SARDEGNA: LE PROTESTE DEI PASTORI

IL FATTO.

  • Da alcuni giorni i pastori sardi protestano in modo clamoroso perché il prezzo del latte di pecora e di capra è troppo basso.
  • Il latte di pecora e di capra è usato soprattutto nell’industria del formaggio.
  • I pastori sostengono che i grandi produttori di formaggio si sono accordati per fare abbassare il prezzo del latte.
  • Oggi il prezzo del latte è 60 centesimi il litro; nel 2017 era 85 il litro, nel 2016 era 1 euro e 20 centesimi.
  • Il prezzo di oggi non copre nemmeno le spese di produzione.
  • Se il problema non si risolve è a rischio l’attività del 90 per cento dei pastori.

LE PROTESTE.

  • I  pastori hanno organizzato blocchi stradali, hanno versato grandi quantità di latte in strada, e minacciato che, se non verrà trovata una soluzione, bloccheranno i seggi durante le elezioni regionali del 24 febbraio.
  • Sabato 9 febbraio un gruppo di allevatori aveva anche bloccato l’accesso al centro di allenamento della squadra di calcio del Cagliari.
  • I pastori hanno chiesto ai giocatori di unirsi alla loro protesta.
  • I giocatori,  prima della partita di domenica sera contro il Milan, si sono presentati in campo con una t-shirt con scritto “Solidarietà ai pastori sardi”.
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