IL DECRETO SICUREZZA (2)

IL FATTO.

  • Mercoledì 28 novembre il Parlamento ha approvato il decreto sicurezza.
  • Il governo aveva posto la fiducia su questo decreto.
  • Il decreto è passato con  396 sì e 99 no: a favore, oltre Lega e Movimento 5 Stelle, anche Forza Italia e Fratelli d’Italia.
  • Questo provvedimento è molto importante per il Ministro dell’Interno, Salvini.
  • Il decreto contiene norme che riguardano l’immigrazione e alcune norme che aumentano il potere di sindaci, prefetti e questori su sicurezza e “decoro urbano”.

SICUREZZA.

  • Il decreto prevede nuove norme sulla sicurezza.
  • Il decreto ampia il cosiddetto “DASPO urbano”, che permette a sindaco e prefetto di multare e allontanare da alcune zone della città persone che mettono a rischio la salute dei cittadini o il decoro urbano.
  • Il decreto aumenta le zone dove si può proibire l’accesso.
  • Il decreto introduce, inoltre,  il reato di “blocco stradale” (quello di chi blocca una strada o i binari del treno, per esempio).
  • Il decreto modifica l’agenzia per la gestione dei beni sequestrati alla criminalità organizzata.
  • L’acquisto degli immobili e delle società è consentito anche ai privati.
  • Questa decisione ha avuto molte critiche, perché può faciliterà l’acquisto dei beni sequestrati da parte dei mafiosi stessi.
  • Inoltre la  sperimentazione con pistole a scariche elettriche (“Taser”) è  estesa anche alle forze di polizia municipale di città con almeno 100 mila abitanti.
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